ISTITUZIONI DI STORIA DELL'ARTE

Crediti: 
6
Settore scientifico disciplinare: 
STORIA DELL'ARTE MODERNA (L-ART/02)
Anno accademico di offerta: 
2016/2017
Semestre dell'insegnamento: 
Primo Semestre
Lingua di insegnamento: 

italiano

Obiettivi formativi

l’obiettivo primario del corso è di procurare i basilari strumenti storico-critici e bibliografici per l’analisi e per la comprensione dei principali movimenti artistici, (1° descrittore di Dublino), che richiede approcci multipli e metodi d’analisi differenziati, pur nel costante rispetto dell’unità della storia (2° descrittore). Lo studente dovrà: saper utilizzare le conoscenze acquisite per raggiungere un autonomo e maturo giudizio critico (3° descrittore); iniziare a padroneggiare il corretto uso della terminologia disciplinare (4° descrittore); iniziare a dimostrare di aver approfondito in maniera autonoma e originale la capacità di collegare fenomeni e leggere la complessità della storia dell’arte (5° descrittore).

Prerequisiti

Non sono richieste conoscenze specifiche, è tuttavia auspicabile la conoscenza generale dei fondamenti della storia dell’arte moderna italiana tra XV e XVIII secolo, anche solo a livello scolastico e manualistico

Contenuti dell'insegnamento

• Il corso illustra la metodologia utile allo studio della storia dell’arte e all’evoluzione del linguaggio artistico tra XII e XX secolo.

Bibliografia

Manuale di riferimento:
•Antonio Pinelli, La Storia dell’arte. Istruzioni per l’uso, Bari GLF editori Laterza, 2009.

•Alla lettura del manuale andrà affiancata quella di UNO a scelta fra i seguenti saggi in elenco:

Carlo Ginzburg, “Spie. Radici di un paradigma indiziario”, in Miti emblemi spie. Morfologia e storia, Piccola Biblioteca Einaudi, Torino 1986 e successive edizioni, pp. 158-209.
Alessandro Conti, “L’evoluzione dell’artista”, in Storia dell’arte italiana. Questioni e metodi, a cura di Giovanni Previtali, parte prima Materiali e problemi, vol. II, L’artista e il pubblico, Torino (Giulio Einaudi Editore) 1979, pp. 115-263;
Giovanni Previtali, “La periodizzazione della storia dell’arte italiana”, in Storia dell’arte italiana. Questioni e metodi, a cura di Giovanni Previtali, parte prima Materiali e problemi, vol. I, Questioni e metodi, Torino (Giulio Einaudi Editore) 1979, pp. 3-95;
Enrico Castelnuovo e Carlo Ginzburg, “Centro e periferia”, in Storia dell’arte italiana. Questioni e metodi, a cura di Giovanni Previtali, parte prima Materiali e problemi, vol. I, Questioni e metodi, Torino (Giulio Einaudi Editore) 1979, pp. 283-352;
L. Bellosi, La pecora di Giotto, Milano Abscondita 2015
R. Krautheimer, Tre capitali cristiane, topografia e politica, Torino, Einaudi, 1987: i capitoli dedicati a Roma e Milano (PDF on-line).
L. Bellosi, Giotto, Firenze, Scala, 1981
H. Honour, Neo-Classicism, Harmondsworth, Penguin Books, 1968
(Neoclassicismo, trad. it. di R. Federici, Torino, Einaudi, 1993): cap. I, pp.
7-27:
L. Nochlin, Realism, Harmondsworth, Penguin Books, 1971 (Il realismo. La
pittura in Europa nel XIX secolo, trad. it. di G. Scattone, Torino, Einaudi,
1979, 1989): cap. I, pp. 3-35
M.G. Messina, Le muse d'oltremare. Esotismo e primitivismo dell'arte
contemporanea, Torino, Einaudi, 1993: cap. II, pp. 30-57;
R. Krauss, Passages in modern sculpture, London, Thames & Hudson - New York, Viking P., 1977 (Passaggi. Storia della scultura da Rodin alla Land Art, a cura di E. Grazioli, Milano, Bruno Mondadori, 1998): cap. VI, pp. 205-243;

Metodi didattici

Lezioni frontali, visite a musei, mostre e monumenti, seminari, conferenze di Professori ospiti.

Modalità verifica apprendimento

La verifica avverrà mediante un esame orale della durata di 20-30 minuti circa. In occasione dell’esame potranno essere mostrate immagini e testi di riferimento. Gli studenti potranno avere con sé i testi adottati.