STORIA MEDIEVALE

Crediti: 
6
Settore scientifico disciplinare: 
STORIA MEDIEVALE (M-STO/01)
Anno accademico di offerta: 
2016/2017
Semestre dell'insegnamento: 
Secondo Semestre
Lingua di insegnamento: 

Italiano

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze di base relative ai principali nodi tematici e cronologici del medioevo europeo, con particolare riferimento al periodo compreso tra il V e il XV secolo; si pone inoltre l’obiettivo di fornire approfondimenti della terminologia e di alcuni concetti fondamentali della storia medievale (feudo, vassallaggio, eresia, cavalleria, beneficio ecclesiastico, ecc.).

Durante il corso lo studente apprende a

- Conoscere i principali fatti e personaggi, le più rilevanti istituzioni politiche ed ecclesiastiche, le più significative forme di organizzazione della vita sociale, economica e religiosa del periodo medievale, e a collocare correttamente ciascun elemento nel tempo e nello spazio
- Reperire ulteriori informazioni sui temi trattati utilizzando la bibliografia sia cartacea che digitale, sviluppando capacità di giudizio autonomo e un’attitudine critica verso le fonti e imparando a distinguere, in particolare attraverso lo studio di una monografia, tra testi scientificamente fondati, testi divulgativi e informazioni non verificabili
- Comunicare e discutere le nozioni apprese con attenzione alla precisione nell’uso del linguaggio, dei concetti e delle categorie, utilizzando con proprietà il lessico specifico della disciplina storica
- Sviluppare l’abitudine a considerare le strutture istituzionali, sociali ed economiche, i rapporti di potere e le ideologie non come dati “naturali” ma come il frutto di trasformazioni maturate in contesti specifici, e ad applicare la nozione di contesto all’analisi di un testo e più in generale di qualsiasi manifestazione artistica, culturale, politica, sociale ed economica

Prerequisiti

Nessuno

Contenuti dell'insegnamento

Italia ed Europa nel Medioevo (secoli III-XV).

Il corso si propone di fornire agli studenti le informazioni e gli strumenti di base per una comprensione critica e consapevole delle strutture economiche, degli assetti sociali e della vita culturale e religiosa fra il terzo e il quindicesimo secolo, con particolare attenzione agli aspetti politico-istituzionali e alle forme di organizzazione delle comunità umane che nel periodo considerato hanno contribuito a definire i caratteri peculiari dello spazio europeo. La struttura del corso è modellata secondo le scansioni tematiche e cronologiche consolidate nello studio della disciplina, e segue un andamento diacronico. I principali temi presi in esame sono, nell’ordine: le riforme del tardo Impero romano e il suo tramonto; la diffusione e l’affermazione del Cristianesimo; le migrazioni barbariche e la fine dell’unità mediterranea; l’impero Bizantino e il Mediterraneo orientale; il regno longobardo e la rottura dell’unità politica dell’Italia; gli arabi e l’espansione islamica; paesaggio, economia e demografia nell’alto medioevo; i franchi e l’Impero carolingio;
l’Europa postcarolingia; la crisi dell’ordinamento pubblico e l’affermazione dei poteri locali in Occidente; la ripresa economica e demografica europea fra decimo e undicesimo secolo; le monarchie feudali e la ricomposizione politica dell’Occidente europeo; la riforma della Chiesa e l’affermazione della monarchia papale; le crociate; i comuni cittadini; le eresie; il conflitto tra papato e impero; le monarchie nazionali; la crisi del Trecento; le signorie e gli stati regionali. Nel corso delle lezioni verranno commentate fonti e cartine geografiche. Agli studenti è richiesta la lettura e lo studio individuale di un manuale e di una monografia a scelta tra quelle indicate dal docente nel programma, che verrà reso disponibile sia sulla piattaforma online per l’e-learning.

Bibliografia

- Massimo Montanari, Storia medievale, Roma-Bari, Laterza, 2002 e seguenti

- Georges Duby, La domenica di Bouvines, Torino, Einaudi, 2010
- Jean-Claude Schmitt, Medioevo superstizioso, Roma-Bari, Laterza 2004 più Grado G. Merlo, Streghe, Bologna, Il Mulino, 2006
- Massimo Montanari, Gusti del Medioevo. I prodotti, la cucina, la tavola, Roma-Bari, Laterza, 2012
- Bryan Ward Perkins, La caduta di Roma e la fine della civiltà, Roma-Bari, Laterza, 2005

Metodi didattici

Durante le lezioni frontali il docente introdurrà – in ordine grosso modo cronologico - i principali nodi tematici del periodo medievale, utilizzando sia la bibliografia di riferimento sia altri testi per l’approfondimento di aspetti particolari. Nel corso delle lezioni verranno tradotti e commentati documenti significativi, allo scopo di fornire agli studenti elementi per un primo approccio alle fonti e di stimolare la discussione sugli argomenti trattati. Verranno inoltre distribuite e commentate cartine geografiche, indispensabili per inquadrare gli avvenimenti nello spazio.

Modalità verifica apprendimento

La verifica orale delle conoscenze e delle abilità avviene tramite esame orale in lingua italiana. Le conoscenze e le competenze che si intendono verificare tramite la prova d’esame sono:

La capacità di muoversi con sicurezza sul piano cronologico, collocando in maniera corretta gli avvenimenti, i personaggi e le manifestazioni sociali e culturali

La precisione lessicale nel descrivere fenomeni specifici dell’epoca medievale e, più in generale, nell’uso del linguaggio proprio alle discipline storiche

Un’adeguata capacità di studiare in maniera autonoma e di rielaborare in modo critico i contenuti appresi durante il corso e attraverso lo studio del manuale e della monografia, oltre all’attitudine a collegare strutture e dinamiche e ad individuare nessi causali

L’attitudine a stabilire collegamenti tra avvenimenti e fenomeni propri al periodo medievale alla contemporaneità

Al fine di verificare il raggiungimento di tali conoscenze e competenze, le domande della prova orale mirano a valutare le conoscenze stesse, la capacità di rielaborazione autonoma e originale delle competenze stesse, la precisione lessicale, l’attitudine a trattare temi complessi attraverso argomentazioni complesse

Una valutazione di insufficienza è determinata dalla mancanza da parte dello studente di una conoscenza dei contenuti minimi del corso, particolarmente per quanto attiene alla capacità di collocare avvenimenti e personaggi nel corretto contesto temporale e spaziale; dall’incapacità di esprimersi in un italiano corretto dal punto di vista grammaticale e sintattico; dall’incapacità di spiegare concetti e fenomeni specifici del periodo medievale con adeguata precisione lessicale; dalla carenza di preparazione autonoma sui testi in programma. Una valutazione sufficiente (18/23/30) è determinata dalla dimostrazione da parte dello studente di possedere la capacità di collocare avvenimenti e personaggi nel corretto contesto spaziale e temporale; dalla capacità di esporre concetti e fenomeni propri al periodo medievale con adeguata precisione lessicale; dalla capacità di rielaborare le informazioni formulando giudizi autonomi. I punteggi medi (24-27/30) vengono assegnati allo studente che dimostri di possedere un livello più che sufficiente (24-25/30) o buono (26-27/30) degli indicatori di valutazione sopraelencati. I punteggi più alti (28/30-30 e lode) vengono assegnati agli studenti che di mostrino di possedere un livello da ottimo a eccellente degli indicatori sopraelencati e che mostrino capacità di articolare discorsi complessi, nonché attitudine alla formulazione di giudizi personali e originali, all’individuazione di nessi causa-effetto e al collegamento tra contesti spazio-temporali (ma anche politici, sociali, economici e culturali) lontani tra loro.