STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE

Crediti: 
12
Settore scientifico disciplinare: 
STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE (L-ART/01)
Anno accademico di offerta: 
2016/2017
Semestre dell'insegnamento: 
Secondo Semestre
Lingua di insegnamento: 

Italiano

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire elementi metodologici per l’analisi delle opere più significative realizzate tra il IV e il XIV secolo, cioè dal tempo dell’imperatore Costantino fino a Giotto. Il corso, vista l’ampiezza cronologica, si focalizzerà sui nodi problematici per fare comprendere le ragioni e le dinamiche dei diversi modelli di immagine. Gli studenti, alla fine del corso, attraverso la frequenza e con lo studio individuale dovranno essere in grado di possedere gli strumenti per una analisi corretta dell’opera e anche della sua contestualizzazione in un panorama storico-artistico più ampio e dovranno altresì acquisire capacità comunicative e autonomia di giudizio.

Contenuti dell'insegnamento

Il corso intende prendere in esame lo sviluppo della storia dell’arte medievale in Italia e in Europa dalla Tarda antichità all’epoca gotica. Per la comprensione dei temi affrontati è richiesta una conoscenza di base della storia europea da Costantino il Grande alla peste del 1348.
1. Le trasformazioni dell’arte classica al tempo di Costantino.
2. L’affermazione del cristianesimo e la “nuova” arte cristiana.
3. Architettura in Occidente e in Oriente: dalla basilica di San Giovanni in Laterano al Santo Sepolcro di Gerusalemme.
4. La rinascenza del periodo teodosiano.
5. Milano capitale dell’Impero: le architetture ambrosiane.
6. La fondazione di Costantinopoli e le origini dell’arte bizantina.
7. Architettura paleocristiana a Roma e in Italia nel IV e V secolo.
8. Ravenna capitale dell’Impero da Galla Placidia a Teodorico.
9. Architettura e scultura giustinianea in Oriente e in Occidente.
10. Le invasioni barbariche e la fine del mondo antico.
11. Arte visigota in Spagna.
12. Arte merovingia.
13. Arte gota e longobarda: esiste un arte longobarda?
14. L’iconoclastia.
15. L’impero carolingio e le novità in architettura e nelle immagini.
16. Gli Ottoni e l’arte del secolo dell’Anno Mille
17. Il premier art roman.
18. Cluny e le chiese delle vie di pellegrinaggio.
19. Arte romanica in Italia e in Europa. Le grandi cattedrali.
20. L’affermazioni dei Comuni e le trasformazioni della metà del XII secolo.
21. Architettura cistercense.
22. Arte degli ordini mendicanti.
23. Il gotico in Francia e il Italia.
24. Giotto.

Bibliografia

Bibliografia Mod. A :

Qualsiasi manuale delle scuole superiori ad eccezione di Argan.

Si consiglia tuttavia: Angiola Maria Romanini, L’arte medievale in Italia, Firenze, Sansoni editore, 1988 (o edizione successiva) dall’Arco di Costantino a Giotto compreso

Bibliografia Mod B:
L’arte medioevale dal secolo dell’Anno Mille a Giotto

Per la preparazione dell’esame oltre ai volumi indicati per il Modulo A occorre preparare anche:

E. Kitzinger, Alle origini dell’arte bizantina in Italia, Correnti stilistiche nel mondo mediterraneo dal III al VII secolo, Milano, Jaca Book, 2005.

R. Krautheimer, Architettura sacra paleocristiana e medievale e altri saggi su Rinascimento e Barocco, Bollati Boringhieri, Torino 1993, pp. 3 -49; 66-89; 98-150.

Ulteriore eventuale bibliografia verrà indicata durante il corso

Metodi didattici

Durante le lezioni verranno discussi i nodi problematici più generali connessi alla produzione e alle differenze stilistiche delle opere prese in esame. Per questo nelle lezioni frontali ci si avvarrà di un repertorio di immagini relative ad ogni singolo argomento affrontato per mettere gli studenti di fronte alle problematiche metodologiche che devono essere utilizzate nell’analisi delle opere d’arte.
Saranno inoltre organizzati seminari su singoli problemi con la lettura e la discussione di articoli o parti di saggio per fornire gli strumenti di una coerente metodologia di studio. Inoltre il corso viene proposto in modalità blended attraverso la piattaforma di insegnamento a distanza Elly.

Modalità verifica apprendimento

Durante le ore seminariali verranno organizzati momenti di verifica al fine di valutare la capacità di comprensione e l’applicazione delle conoscenze acquisite. Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di orientarsi e sapere leggere l’opera nelle sue specificità, tecniche e linguistiche, individuandone le caratteristiche e il contesto storico. Nel corso dell'esame finale, orale, lo studente dovrà inoltre dimostrare di saper utilizzare autonomamente il metodo di analisi applicato ai principali ed emblematici casi analizzati a lezione e di saperne adeguatamente riferire, attraverso un linguaggio appropriato.